Bruno di Bello nasce il 10 maggio 1938 a Torre del Greco. La madre, Maria Porzio, viene da un afamiglia di incisori su corallo, artigianato artistico molto diffuso a Torre del Greco ed un suo prozio dei primi del Novecento, Enrico Gianquitto, era un pittore era un pittore del quale i suoi zii conservavano in casa diversi quadri.
A Torre del Greco gli amici della mia adolescenza erano soprattutto Antonio Di Donna, che studiava pianoforte al Conservatorio di musica e mi incantava sentendolo suonare Bach, Beethoven, Chopin che eseguiva con grande maestria. Conoscevo e avevo modo di ascoltare spesso Salvatore Accardo, il violinista, che allora riscuoteva i primi successi come ragazzo prodigio. Inoltre mio grande amico era Mario Costa, studente al Liceo Classico che mi fece conoscere la poesia e la letteratura moderna, e io in cambio gli parlavo della pittura e di quanto apprendevo al Liceo Artistico. Lo scambio fu fecondo per entrambi: Mario divenne poi filosofo e studioso di estetica; i suoi libri sull'estetica dei nuovi media sono tradotti in varie lingue ed è considerato dagli esperti la voce italiana piu autorevole dopo quella di Benedetto Croce. Inoltre, al Liceo Artistico di Napoli, ero diventato allievo di Renato Barisani, colto e raffinato scultore e pittore astrattista, aderente al movimento Arte Concreta, appassionato docente. [Bruno Di Bello]
L'adolescente Bruno Di Bello frequenta lo studio di Barisani, lo aiuta nella realizzazione delle opere, e forma una propria conoscenza della storia dell'arte contemporanea e delle sperimentazioni d'avanguardia leggendovi libri e riviste altrimenti allora irreperibili a Napoli.

Gennaio 1953. Bruno di Bello, Renato Barisani e Antonio Venditti nel cortile dell'Accademia di Napoli
I cinque numeri della rivista 'Documento - Sud' redatta dal Gruppo 58
Le Manifeste de Naples, con un ultracorpo di Enrico Baj
'Il Gesto', n. 3, con la copertina di Lucio Fontana e l'inserto del manifesto del Gruppo 58 con un 'segno' di Bruno Di Bello
Napoli, settembre 1964. Bruno Di Bello con Lucio Amelio e Filiberto Menna alla prima mostra personale alla Modern Art Agency
Copertina della rivista 'Direzioni', n.2, 1958
Gennaio 1959. Mostra di gruppo con la solidale presenza di Enrico Baj alla Galleria Sancarlo di Napoli e alla Galleria Numero di Firenze
1958. Bruno Di Bello